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L'azienda
Coveco Srl è specializzata in consulenza ambientale,
nello smaltimento di coperture in cemento ed amianto. Opera
in tutta Italia con esperienza e serietà dal 1997 nel
pieno rispetto delle leggi e dell'ambiente. Investe con continuità
in risorse umane allo scopo di offrire ai propri clienti un
servizio sempre più rapido e completo.
Il problema dell'amianto
L'amianto è un minerale con una struttura fibrosa resistente
a condizioni di alte temperature ed all'attacco degli acidi.
Per queste sue caratteristiche l'amianto in passato è
stato largamente impiegato nell'edilizia, in particolare sotto
forma di cemento amianto (eternit) per la copertura di capannoni
industriali e, in misura minore, di abitazioni.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riconosciuto
l'amianto come inquinante e cancerogeno e anche l'Italia, con
la Legge 257/92, ha vietato la produzione di manufatti contenenti
amianto e tutte le attività commerciali collegate. Poiché
le coperture in cemento-amianto esposte agli agenti atmosferici
sono soggette a fenomeni di corrosione che determinano il rilascio
di fibre di amianto nell'aria con conseguente inquinamento ambientale
e rischio per la salute delle persone è sempre più
pressante e frequente l'esigenza di bonificare il rischio per
la salute delle persone.
Una delle caratteristiche che caratterizzano l'amianto è
l'estrema friabilità che lo rende di fatto ancora più
pericoloso e dannoso per la salute umana. Le fibre rilasciate
sono davvero così sottili da poter essere tranquillamente
inalate dall'uomo e provocare danni che hanno spesso conseguenze
nefaste (tumori ai polmoni ed alla pleura).
A tal proposito bisogna dire che l'amianto compatto, identificato
anche con il termine di Eternit, se tenuto in ottimo stato di
conservazione non costituisce un pericolo per la salute.
In caso contrario, presenza di lesioni e spaccature che denotano
uno stato di pessima conservazione, è assolutamente sconsigliato
rimuovere l'amianto ma bisogna subito rivolgersi alle aziende
sanitarie locali (ASL) ed al centro ARPA (Agenzia Regionale
per la Protezione e l'Ambiente).
Da quanto detto bisogna subito fare una netta distinzione tra
l'amianto friabile (detto anche libero, tessuto o combinato
con legami deboli) e l'amianto costituito da una matrice compatta,
ossia formato da una mistura di cemento ed amianto o vinile
ed amianto (vinil-amianto).
L'amianto a matrice compatta ha un più elevato tasso
di pericolosità in quanto si presta più facilmente
alla frantumazione ed a lesioni causate dagli agenti atmosferici.
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